Opachi cristalli

Opachi cristalli

i giocosi ricordi infantili

che deturpati e sbiaditi

come funamboli ubriachi

camminano sull’orlo dell’abisso.

Quel buco della memoria

smantella gli atomi del pensiero,

i ricordi rompe in frantumi,

persa è l’identità in un vuoto oscuro.

Caterina Alagna

Caterina

Mi chiamo Caterina. Ho frequentato il liceo classico e successivamente mi sono laureata in Scienze dell’educazione. Per alcuni anni mi sono dedicata al restauro dei mobili antichi. Ho creato questo blog perché nutro una profonda passione per la poesia, forma letteraria a cui mi dedico da diversi anni. Ho creato questo blog per condividere con voi il canto di emozioni che risuona dentro di me. Amo l’arte in tutte le sue forme e mi piace informarmi e studiare.

4 thoughts to “Opachi cristalli”

    1. Mi spiace aver risvegliato emozioni dolorose. Ho voluto raccontare il dolore enorme che affrontano coloro che incontrano questa terribile patologia.

  1. Brutta bestia l’alzheimer. Hai descritto molto bene il buco orribile della memoria, mettendo l’anima nelle parole, essenziali. Complimenti Caterina, e un caro saluto.

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